Cos’è la visita neonatologica? Ecco cosa sapere

Tutti i bambini quando nascono devo essere sottoposti ad una visita neonatologica. Questa visita riguarda un controllo del cuore, degli occhi, dei fianchi, etc.

Cos’è la visita neonatologica ?

La neonatologia è una branca della medicina che si occupa della cura di tutte le patologie che colpiscono i neonati. Solitamente questa visita neonatologica deve essere fatta dal pediatra entro 72 ore dalla nascita e nuovamente a 6 – 8 settimane.

L’esame viene condotto dal medico che controlla attentamente viso, occhi, bocca, torace, addome, arti e colonna vertebrale. Se il tuo bambino ha un viso colorito è un buon segno! I medici osservano il tuo bambino, ascoltano il suo pianto, controllano la presenza di riflessi rossi negli occhi e la dimensione e la forma delle orecchie. Il medico quando effettua questa visita controlla anche il cuore e i polmoni. Ascolta infatti i suoni del cuore, controlla la posizione cardiaca con la palpazione e guarda il modello respiratorio per alcuni secondi.

I medici inoltre valutano anche i movimenti attivi del neonato allo scopo di indagare la funzione neurologica nel bambino anche se nato da poche ore. Questa fase della visita è conosciuta come “controllo neuromotorio”.

Alcuni bambini nascono con genitali ambigui e in tal caso si è davanti a un’emergenza medica.

Questa visita è importante dopo la nascita del bambino perché serve a tranquillizzare i genitori in caso di possibili patologie. Essa ha lo scopo di controllare lo stato di salute del neonato. In alcuni casi è proprio grazie al controllo, che il pediatra riesce a debellare semplici infezioni che possono verificarsi dopo il parto.

Quali sono le cose da tenere sotto controllo?

Come abbiamo visto, la visita neonatologica deve tener conto di molte cose. I bambini appena nati sono in una fase molto delicata, che li vede particolarmente vulnerabili ed esposti al pericolo. In questo momento della loro fragile vita, alcune parti del corpo non sono ancora perfettamente sviluppate e altre sono frangibili, come ad esempio la cosiddetta fontanella.

La nascita di un bambino suscita porta sempre con sé, assieme alla gioia, delle preoccupazioni. Molte di queste sono legate proprio alla salute del piccolo, che specie nei primi anni d’età vorremmo tenere come in una campana di vetro.

La neonatologia è una scienza medica che si occupa di prevenire e curare tutti quei disturbi o quelle patologie che riguardano i neonati. La visita neonatologica è importantissima, poiché ci permette di venire a conoscenze del quadro clinico del nostro bebè e di monitorare il suo sviluppo e la sua crescita.

Ciascuna delle cose controllate durante il check per neonati, è occasione di approfondimento. Ecco perché, nel corso di quest’articolo, abbiamo pensato di raccogliere una serie di domande che spesso affliggono le mamme. Scopriamo dunque quali sono le parti che il pediatra tiene d’occhio durante la visita neonatologica, provando a rispondere agli interrogativi più comuni sul tema.

Che cos’è la cosiddetta fontanella?

La fontanella è un’area della testa del neonato che coincide con la parte più delicata del cranio. In questa zona le ossa sono particolarmente esposte: essa si presenta come una lieve rientranza, che si ristabilisce quando il bambino compie due anni (a volte anche prima). La fontanella è motivo di grande apprensione per le mamme: è infatti risaputo che questa zona, essendo particolarmente sensibile, va tutelata da urti o carezze poco delicate. Attraverso la visita neonatologica, il medico può monitorare la situazione e assicurarsi che questa rientranza non sia reale motivo di preoccupazione: può capitare che questa area si particolarmente curva e dunque maggiormente esposta a pericoli.

Perché bisogna controllare il cordone ombelicale?

Altra causa di forte apprensione per i genitori è il cordone ombelicale, anch’esso monitorato dal pediatra durante la visita neonatologica. Il cordone ombelicale costituisce un problema? Diciamo che, se non medicato al meglio, qualche volta esso può essere causa di infezione. Per questo il medico usa la visita anche per controllare che tutto stia filando liscio e che la ferita stia guarendo correttamente.

Quanto è importante il peso?

Il peso è un valore importantissimo, tanto da essere la prima cosa che il pediatra controlla durante la visita. Esso va infatti monitorato costantemente, poiché ci suggerisce se l’alimentazione che il neonato segue sia giusta per lui o meno. Inoltre, il peso è un indicatore indispensabile anche per la crescita: in base ad esso ci sarà possibile capire se il bambino cresce secondo i valori stabiliti dalla pediatria.

Come mai il medico misura anche la circonferenza della testa?

La visita neonatologica prevede anche un controllo della circonferenza della testa. A che cosa serve? Misurare il perimetro della testa serve al pediatra per capire quanto in fretta stia crescendo il cranio e ovviamente a monitorare lo sviluppo del cervello.

È vero che il medico controlla anche l’anca?

Assolutamente sì. Questo avviene perché può capitare che il bambino nasca con il femore fuori posto. Ad ogni modo, il controllo viene effettuato con una particolare manovra medica, secondo i cui dettami il medico tende la gamba del piccolino verso l’esterno.

Come faccio a sapere se mio figlio ha problemi alla vista?

A meno che la valutazione non passi per test medici specifici, conoscere la salute oculistica del neonato è impossibile A pochi mesi dalla nascita i bambini hanno infatti tutti gli occhi di un particolare colore vitreo e la reattività agli stimoli esterni è pressoché inesistente. La visita neonatologica comprende anche i test di cui sopra e dedica quindi ampio spazio anche alla vista.

L’udito viene controllato durante la visita neonatologica?

Ancora una volta, sì. Proprio come per la vista, l’unico modo per riconoscere un problema uditivo nel neonato è quello di sottoporlo a dei test mirati, compresi anch’essi nella visita neonatologica.

Altre cose da sapere sulla visita neonatologica

La visita neonatologia copre ogni campo medico ed esplorare a fondo ogni aspetto della salute del vostro bambino. Oltre al peso, alla fontanella e al cordone ombelicale, infatti, vengono effettuati diversi test anche per monitorare lo sviluppo cognitivo del bebè, legato principalmente alle sfere psicomotorie e a quelle sensoriale.

Nei bambini prematuri la visita è ancor più scrupolosa.