Villocentesi

Villocentesi

11/09/2020 Off Di Redazione Mondo Mamma

Villocentesi: cos’è , quando bisogna farla e quanto costa?

La villocentesi è una tecnica invasiva che permette di eseguire la diagnosi prenatale di alcune malattie genetiche. In questo articolo approfondiremo l’argomento.

Cos’è la villocentesi?

La villocentesi consiste nel prelievo di alcuni frammenti di placenta (chiamati villi coriali) tramite un ago che viene inserito con l’ausilio dell’ecografia attraverso la parete addominale o per via transcervicale (cioè per via vaginale, attraverso la cervice uterina). La placenta è quell’organo che si sviluppa all’interno dell’utero e che fornisce tutti i nutrienti e l’ossigeno al feto e, al tempo stesso, ne rimuove le scorie.

Quando si fa la villocentesi?

Questo esame deve essere eseguito tra le decima e la tredicesima settimana di gestazione. Nello specifico, si prende in considerazione la villocentesi per verificare se vi siano:

  • anomalie cromosomiche come la Sindrome di Down;
  • anomalie congenite del feto;
  • alterazioni cromosmiche che portano alla fibrosi cistica, l’anemia mediterranea, l’emofilia eccetera;
  • anomalia cromosomica;

La villocentesi deve essere effettuata a tutte le madri che hanno un’età superiore ai 35 anni, per l’aumentata probabilità che le cellule uovo materne, presenti sin dalla nascita, possano aver subito nel corso della vita danni al patrimonio genetico da parte di agenti detti mutageni (ad esempio radiazioni o inquinanti ambientali).

La villocentesi è dolorosa?

La villocentesi, più che dolorosa, viene descritta come fastidiosa. In ogni caso dopo la villocentesi si consiglia il riposo, in particolare si raccomanda di evitare l’attività fisica intensa e l’attività sessuale per 24-48 ore.

I rischi della villocentesi

Tra i rischi connessi alla villocentesi vi sono l’aborto (per l’1-2%) e la trasmissione di infezioni al feto attraverso la puntura.

Qual è il costo della villocentesi?

Il Servizio Sanitario Nazionale offre gratuitamente la villocentesi solo alle donne con un rischio aumentato di patologie cromosomiche o genetiche. L’esame è a carico della paziente e ha un costo medio presso le strutture private di 1.000-1.700 euro.