Popoff

Popoff

18/05/2019 0 Di Redazione Mondo Mamma
Nella steppa sconfinata
A quaranta sotto zero
Se ne infischiano del gelo
I cosacchi dello zar
Col colbacco e gli stivali
Camminando tutti in fila
Con la neve a mezza gamba
Vanno verso il fiume Don
Ma Popoff
Sbuffa, sbuffa e dopo un po’
Gli si affonda lo stivale
Nella neve e resta lì
Ma Popoff
Del cosacco che cos’ha
Ha il colbacco e gli stivali
Ma non possono bastar
I cosacchi lunghi e fieri
Con i baffi volti in su
Nella neve vanno alteri
Ma Popoff non c’è più
È rimasto senza fiato
Sulla pancia accovacciato
Che cosacco sfortunato
Questo povero Popoff
Ma Popoff non si arrende e dopo un po’
Scivolando sulla pancia
Fila verso il fiume Don
Hei! Popoff così proprio non si può
Non cammina in questo modo
Un cosacco dello zar
I cosacchi sono stanchi
Non si vede il fiume Don
Con i baffi congelati
Più non vogliono marciar
Nella steppa sconfinata
A quaranta sotto zero
Sono fermi in mezzo al gelo
I cosacchi dello zar
Ma Popoff così tondo che farà
Rotolando nella neve
Fino al fiume arriverà