Parto cesareo

Parto cesareo

24/07/2020 Off Di Redazione Mondo Mamma

I pro e i contro del parto cesareo: un approfondimento utile

Durante gli ultimi mesi di gravidanza, il pensiero del parto diventa sempre più ingombrante. La cosa che ci si domanda con maggiore frequenza, durante questa delicata frase, è: parto cesareo o naturale?

Quale è meglio preferire? Oggi proveremo a fare un po’ di chiarezza. Nelle prossime righe, tutto quello che c’è da sapere sul parto cesareo.

Che cos’è e come funziona il parto cesareo?

Il parto cesareo consiste in un intervento chirurgico attraverso cui viene estratto il feto. L’incisione avviene sulla parete addominale e uterino e l’intervento dura circa 45 minuti.

Questa modalità di parto solitamente si rende necessaria in determinate circostanze (che possono essere previste durante la gravidanza stessa oppure no). Si parla invece di cesareo programmato quando la gestante viene ricoverata in un giorno prestabilito, venendo a conoscenza con anticipo della data in cui il bimbo verrà al mondo.

Quando conviene sottoporsi a un parto cesareo

La scelta di sottoporsi a parto cesareo può essere dettata da diverse motivazioni. Queste ultime, nella maggior parte dei casi, costituiscono un pericolo per la salute della mamma o del bambino. Si ricorre al cesareo, ad esempio, quando il bacino della gestante è stretto, quando il bebè è troppo grande da poter attraversare la via vaginale o anche in caso di parto gemellare.

I pro del parto cesareo

Il primo vantaggio delparto cesareo è che non porta dolore alla gestante e costituisce una via agevolata per tutte quelle donne che temono il parto naturale.

I contri del parto cesareo

Sebbene il dolore del parto venga azzerato, il post-operatorio si rivela ben più complesso. La neo-mamma deve rimanere a letto per almeno 24 ore dopo l’intervento e restare in ricovero per circa 4 giorni. L’intervento può comunque incontrare complicazioni chirurgiche.