Migliori prestiti per mamme

Migliori prestiti per mamme

10/11/2020 Off Di Redazione Mondo Mamma

Migliori prestiti per mamme: quali sono i migliori di Novembre 2020?

Sei in cerca dei migliori prestiti per mamme? In questa guida scopriremo quelli alle condizioni più opportune secondo le tue esigenze e presenti nel mese di novembre 2020. Essere genitore non è semplice sotto ogni punto di vista, sia da quello economico che per quello fisico.

Al di là che tu abbia un lavoro o fossi disoccupata poco importa, perché in questa guida ti aiuteremo a trovare sussidi economici in entrambi i casi. Ad esempio, sapevi dell’esistenza dei prestiti per genitori grazie al Fondo Nuovi nati 2018? Si tratta di una legge modificata e presente nell’articolo 41 della Legge di Bilancio 2017.

Cosa è il Fondo Nuovi Nati 2018 per i genitori

Il Fondo Nuovi Nati 2018 è una iniziativa promossa dalla Legge di Bilancio e rientrante tra le migliori tipologie di prestiti per genitori. Il sostegno della natalità ha la possibilità di far erogare 10.000€ da poter rimborsare in 7 anni godendo di tassi di interesse agevolati.

Il bonus non è altro che una aggiunzione alla legge già presente nell’anno 2017, con la differenza dell’introduzione al credito aggiuntivo per i bebè. Si tratta di un assegno mensile erogato dall’ente previdenziale Inps, pensato per i nuclei familiari (con figli minorenni a carico), purché non si superino i 25.000annui.

Per le mamme vi è un ulteriore sostegno economico: l’assegno di natalità anticipato. Rientrano in tali agevolazioni tutte coloro che entrano nel settimo mese di gravidanza e la possibilità di aumentare le detrazioni per i figli a carico.

Come richiedere la pensione per le casalinghe

Un altro bonus le cui mamme probabilmente non conoscono è la pensione per le casalinghe. Un fondo che è stato presentato nel 1997, per poter erogare un sussidio economico a quelle donne che svolgono lavori a casa decisamente importanti, ma non retribuiti.

Possono aderire le casalinghe che hanno compiuto un minimo di 57 anni e aver versato per un minimo di cinque anni i contributi al fondo previdenziale. Per conoscere l’importo va individuato il montante contributivo (somma dei soldi versati presso l’ente per i 5 anni totali) e poi applicato il coefficiente di trasformazione rispetto all’età che hai.

Anche se sei una mamma che non ha lavoro e quindi non percepisci nessun tipo di stipendio hai la possibilità di richiedere un finanziamento. Proprio per far fronte a queste necessità sono nati i prestiti senza garanzie o senza busta paga.

Le proposte del credito per casalinghe e senza garanzie di novembre 2020

Al di là di iniziative interessanti come il progetto Mommypreneurs per far sì che le mamma possano rintegrarsi nel mondo del lavoro, una delle soluzioni più note è la scelta di un finanziamento senza garanzie.

Durante il mese di novembre 2020 tra le proposte più interessanti risultano quelli erogati dagli enti di credito che sotto citiamo:

  • Agos;
  • Cofidis;
  • Younited Credit.

Sia chiaro che non sono gli unici istituti di credito a metter a disposizione le proprie offerte. Motivo per cui ti suggeriamo di consultare sempre tutte le altre banche o enti regolarmente abilitati, successivamente stabilire il migliore previo preventivo dettagliato con i tassi di interesse maggiormente agevolati.

Seppur vengano definiti “finanziamenti senza garanzie”, il prestatore richiede la documentazione opportuna per poter essere a conoscenza della possibilità che tu debitore possa saldare le rate senza particolari problemi.

Ma nel caso di una mamma casalinga senza una occupazione, quali garanzie si potrebbero dimostrare?

  • Garante;
  • Percezione di un reddito alternativo (derivante da un affitto, investimenti passati etc);
  • Ipoteca;
  • Pignoramento.

Pertanto se non volessi rinunciare in alcun modo alla possibilità di ottenere credito per casalinghe, la soluzione migliore sarebbe quella di affidarti ad un garante e sottoscrivere una fideiussione. Il terzo soggetto si obbligherà a saldare il debito (in caso di insolvenza) presentando anticipatamente busta paga e garanzie convincenti per la banca che erogherà la liquidità.

Finanziamento Mamma Work: come funziona?

Il prestito Mamma Work è un progetto pensato da Intesa Sanpaolo con la possibilità di poter ottenere fino ad un massimo di 30.000€ affinché tu abbia la tranquillità economica di far crescere tuo figlio in una condizione più agiata e serena.

I requisiti per poter aderire non sono molti, questo per non complicare la questione “famiglia – lavoro”. L’obiettivo anzi, è di far conciliare entrambe le attività per non aggravare sui primi anni di vita del bambino, che come sanno bene i genitori sono anche quelli più fondamentali.

Devi avere tre elementi per far sì che tu abbia tutte le carte in regola per ricevere il prestito:

  1. Avere un figlio che abbia meno di 3 anni;
  2. Avere un lavoro da almeno 6 mesi (al di là che sia una attività autonoma o impiego da dipendente);
  3. Residenza in Italia.

A questo punto soddisfando questi tre requisiti potresti pensare di richiedere un qualsiasi finanziamento personale da altri gruppi bancari o enti di credito. Lecito e possibile, se non per il fatto che Mamma Work offre tassi agevolati.

Tra i migliori prestiti per mamme elencati in questa guida, su quale saresti propensa a fare affidamento? Se volessi ricevere un consiglio potrai commentare l’articolo qui sotto e un nostro esperto risponderà volentieri alla tua richiesta.