Micosi delle unghie

Micosi delle unghie

08/06/2020 Off Di Redazione Mondo Mamma

Micosi delle unghie, rimedi naturali

Trattare la micosi delle unghie con rimedi naturali è il modo migliore per debellare questo fastidioso inestetismo.

 

I rimedi fai-da-te, però, possono spesso fallire, soprattutto quando non si conoscono bene le composizioni e le modalità di somministrazione dei trattamenti.

 

In questo articolo abbiamo raccolto le informazioni necessarie per imparare a combattere le infezioni micotiche usando soltanto prodotti naturali.

Che cosa sono le micosi delle unghie

L’onicomicosi è un’infezione micotica che può colpire l’unghia, il letto su cui poggia la placca o entrambe le strutture anatomiche.

Nonostante l’infezione possa manifestarsi indifferentemente sulle unghie delle mani o dei piedi, sono proprio questi ultimi a essere maggiormente insidiati dalle infezioni micotiche.

Infatti, le micosi delle unghie dei piedi hanno un’incidenza 10 volte superiore a quelle delle mani.

Il motivo è presto detto: scarpe e calzini alterano la naturale traspirazione della sudorazione, facendo diventare la calzatura un luogo caldo e umido, facilitando così la proliferazione batterica.

Le cause scatenanti delle onicomicosi sono:

  • i dermatofiti: questo termine raggruppa diverse tipologie di funghi e ne sono un esempio l’Epidermophyton, il Microsporum o il Trichophytonrubrum. In caso didermatofitosi, la micosi prende il nome di TineaUnguium;
  • le muffe tossigene, come l’Aspergillus, lo Scopulariopsis o il Fusarium;
  • i lieviti, tra cui la Candida, che scatena infezioni micotiche soprattutto sulle unghie delle mani;
  • la tineapedis, meglio nota come piede d’atleta.

Queste infezioni sono presenti in una fascia abbastanza ampia della popolazione, stimata tra il 2 e il 14% e soprattutto tra gli uomini.

In alcune situazioni specifiche, i miceti possono attaccare direttamente la parte cheratinica della cute o depositarsi nell’interstizio tra unghia e letto ungueale.

I funghi iniziano a nutrirsi delle cellule di pelle morta o di cheratina, una proteina che, grazie alle sue lunghe catene di amminoacidi, riesce a formare le strutture dure della cute umana.

Così facendo, oltre a dare luogo a proliferazioni batteriche, gli agenti micotici indeboliscono l’unghia che inizia a subire un’alterazione cromatica. Il caratteristico velo bianco opaco delle unghie tende ad assumere una colorazione bruno-gialla. Non è inconsueta, inoltre, la comparsa di macchie diffuse sulla placca ungueale.

Alle trasformazioni cromatiche seguono quelle strutturali. L’unghia, infatti, inizierà ad apparire deformata e friabile soprattutto nella zona del bordo libero. Nei casi più gravi, a causa di sgretolamento, si può manifestare l’onicolisi, ovvero la perdita completa dell’unghia.

 

I fattori di rischio della micosi ungueale sono caratterizzati da:

  • un abbassamento delle difese immunitarie: età avanzata o malattie sessualmente trasmissibili possono compromettere il sistema immunitario, esponendo le unghie a facili attacchi da parte dei funghi;
  • distrofie preesistenti nei pazienti: pensiamo, per esempio, alla psoriasi;
  • il contatto con persone affette da onicomicosi: in questo caso, la trasmissione avviene facilmente negli spogliatoi, lungo i bordi delle piscine o negli stabilimenti balneari.

Rimedi naturali per la micosi delle unghie

La premessa appena conchiusa si rivelerà necessaria per comprendere meglio l’azione terapeutica dei rimedi naturali contro la micosi delle unghie.

La cura fitoterapica si può dividere in tre grandi gruppi in base all’uso dei principi attivi naturali coinvolti nel processo disinfettante. Essi sono:

  • sostanze immunostimolanti;
  • sostanze antifungine;
  • ricostituenti.

Sfruttando la migliore modalità di assunzione, per via orale o topica, molte sostanze presenti in natura permettono di contrastare e debellare le infezioni micotiche.

Micosi delle unghie: rimedi naturali immunostimolanti

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, un sistema immunitario debole è un facile obiettivo di funghi, miceti, muffe e batteri.

Stimolare il sistema immunitario significa aiutare l’organismo a produrre le cellule e le molecole specifiche che ci difendono dagli agenti estranei.

Per una migliore azione delle sostanze immunostimolanti, si consiglia di assumerle sotto forma di decotti o estratti.

Le proprietà curative del rizoma e dei fiori di Echinacea sono note alla farmacopea moderna, che sfrutta questa pianta per rafforzare le difese immunitarie in caso di affezioni influenzali e raffreddori. Ottimo anche in caso di infezioni micotiche, il decotto o l’estratto di Echinacea hanno come uniche controindicazioni:

  • l’età di chi l’assume: il paziente non dovrebbe avere meno di 12 anni;
  • il tempo di somministrazione, che non deve superare i 10 giorni.

 

Stesso potere antisettico è detenuto dall’Astragalo, un genere di pianta molto diffuso che comprende più di 2000 specie. A interessare per le sue proprietà stimolanti delle difese immunitarie è l’Astragalusmembranaceus, già noto per la sua azione antitossica.

Noto ai più e facilmente reperibile in commercio, anche il gel di Aloe vera svolge un’efficace azione immunostimolante. Quando si acquista un estratto a base di questa pianta succulenta occorre sempre verificare che si tratti davvero di Aloebarbadensis. Inoltre, durante il suo consumo, si ricorderà che il gel viscoso della foglia è fotosensibile e, pertanto, dopo l’assunzione va riposto in un luogo buio e asciutto.

Qualora il sapore dei decotti e degli estratti non fosse di gradimento, presso qualsiasi erboristeria è facile trovare l’Eleuterococco in gocce. Questo prezioso alleato del sistema immunitario è in grado di far aumentare il numero dei linfociti T, specializzati nel riconoscere i microrganismi intracellulari, e di stimolare l’attività dei globuli bianchi.

 

Micosi delle unghie: rimedi naturali antifungini

A differenza della sezione precedente, che contiene indicazioni utili per realizzare decotti contro la micosi delle unghie, in questa analizziamo gli alimenti in grado di contribuire alla stimolazione del sistema immunitario.

Ad aprire questa selezione è il mallo di noce, dotato di proprietà allelopatiche. Con questo termine s’individuano quei meccanismi naturali in grado di condizionare lo sviluppo di altri esseri viventi. Nello specifico, lo juglone di cui è ricca la polpa della noce fresca inibisce la crescita di funghi e svolge notevoli azioni antisettiche.

Quando si tratta di proprietà antibatteriche, non si può non menzionare l’aglio. Il consumo degli spicchi restituisce all’organismo un generale senso di benessere grazie alla presenza di allicina, un potente antibiotico naturale che, insieme a garlicina, allina e vitamine, svolge anche un’azione anti-infettiva. Opportunamente mondato e privato delle estremità, lo spicchio d’aglio va tagliato in due e deglutito insieme a un bicchiere di latte vaccino o vegetale.

Meno conosciuto rispetto all’aglio è il crespino comune, un piccolo arbusto caratterizzato da foglie dall’aspetto di conchiglia. Disponibile sul mercato in forma di corteccia o bacche, è soprattutto il frutto a essere ricco di berberina, un alcaloide antisettico molto usato per curare le infezioni provocate da funghi e batteri.

La medicina ayurvedica invece tratta le onicomicosi con centella asiatica, oligopeptidi e acido ialuronico. Un mix dalle proprietà antimicotiche, antimicrobiche, antinfiammatorie e che stimola la crescita di un’unghia sana eresistente.

 

Applicazioni naturali contro la micosi delle unghie

Finora ci siamo occupati di sostanze naturali in grado di agire dall’interno per contrastare l’infezione micotica.

Ma per avere unghie sane e belle è possibile agire anche in modo topico, sia con una buona nail-care routine, sia applicando direttamente oli essenziali di origine naturale.

Per cominciare, è importante immergere la parte affetta dall’infezione in una soluzione a base di acqua calda all’interno della quale si saranno fatti sciogliere 50 grammi di bicarbonato ogni litro d’acqua o aceto in rapporto di una parte ogni cinque.

La manicure o il pediluvio così impostati svolgono un’azione preventiva, ma anche un’efficace terapia disinfettante in caso di affezione acuta. Nel primo caso, un trattamento mensile sarà più che sufficiente; nel secondo, invece, occorrerà farne minimo due al mese e non più di quattro.

Inoltre, si consiglia di usare solo bicarbonato o aceto, senza mixarli. In questo caso, così come in quello di esubero nei trattamenti, si rischia di ottenere l’effetto contrario andando a indebolire l’unghia.

Dopo aver effettuato il lavaggio, è indispensabile asciugare accuratamente le dita con salviette da bagno o con un asciugacapelli. In questo modo, si rimuoverà completamente l’umidità contribuendo a rendere la zona un ambiente ostile per la proliferazione batterica e micotica.

A questo punto, si sfrutterà la potente azione degli oli essenziali per debellare l’infezione.

Quelli più usati e indicati sono:

  • oe di Tea Tree;
  • oe di lavanda;
  • oe di timo.

L’olio essenziale di Tea Tree è forse il più potente antifungino e antibatterico oggi disponibile sul mercato.

Attraverso il pratico erogatore contagocce, è possibile applicare due o tre gocce di Tea TreeOil direttamente sull’unghia colpita da micosi.

Trattandosi di un attivo essenziale naturale, è possibile usarlo una o più volte al giorno durante la fase acuta, una volta a settimana come strumento di prevenzione e bellezza (svolte, infatti, un’azione sbiancante).

Stessa posologia per l’olio essenziale di lavanda che, rispetto al precedente, ha un aroma meno pungente e sicuramente più gradevole all’olfatto.

Anche l’olio essenziale di timo, come i due precedenti, è dotato di proprietà antibatteriche e antisettiche.

Tuttavia, a differenza di quello a base di Tea Tree e di lavanda, l’olio essenziale di timo ha anche caratteristiche balsamiche molto forti.

Per questo motivo, l’oe di timo non deve essere applicato puro, ma va diluito in poche gocce d’acqua e applicato direttamente sull’unghia.

 

Micosi delle unghie: rimedi naturali ricostituenti

Nel paragrafo di apertura abbiamo visto come l’infezione da onicomicosi comporti indebolimento e friabilità della placca ungueale. Nelle manifestazioni più gravi, essa può anche sgretolarsi.

In casi del genere, è possibile intervenire mediante ricostituenti naturali dell’unghia.

Un valido aiuto arriva dall’Equiseto, pianta perenne tra le più antiche a popolare la terra. Nota anche con il nome di coda di cavallo, questa sempreverde è ricca di sali minerali.

Quando il bordo libero risulta frastagliato a causa di micosi, basterà intervenire con un unguento a base di Equiseto per favorire i normali processi rimineralizzanti dell’unghia.