I gruppi dei seggiolini auto e codice della strada

I gruppi dei seggiolini auto e codice della strada

18/09/2019 0 Di Redazione Mondo Mamma

I gruppi dei seggiolini auto e codice della strada

Normativa per il trasporto dei bambini in auto

Secondo l’articolo 172 del Codice della Strada, i bambini di età minore a 12 anni o di statura inferiore a un metro e mezzo, devono obbligatoriamente venire trasportati in auto agganciati a un sistema di sicurezza omologato, la cui struttura è variabile e in rapporto a statura e peso dei piccoli passeggeri.

La vigente normativa europea stabilisce la suddivisione dei dispositivi in cinque gruppi:

Gruppo 0

comprende le navicelle, supporti ritenuti adatti per bambini da zero a dieci chilogrammi di peso e di età compresa tra zero e nove mesi, consistenti in lettini/brandine in grado di trasportare il neonato in posizione sdraiata;

Gruppo 0+

comprende gli ovetti, indicati sempre per neonati da zero a tredici chili di peso e di età compresa tra zero e quindici mesi, che hanno una struttura simile a quella delle navicelle, ma con maggiori rinforzi nella zona di gambe e testa;

Gruppo 1

comprende supporti da fissare all’auto mediante cintura di sicurezza da far passare all’interno del dispositivo, per assicurare la sua stabilità e vengono indicati per bambini da nove a diciotto chili di peso, fino a cinque anni;

Gruppo 2

comprende dispositivi formati da cuscini con braccioli e spesso uno schienale, ideali per consentire al bambino di venire sollevato per essere agganciato con le cinture di sicurezza senza danneggiare la sua conformazione anatomica.
Sono necessari per bambini che pesano da quindici a venticinque chili, fino a sei anni circa;

Gruppo 3

comprende ancora dei seggiolini “da rialzo” ma senza braccioli, che permettono l’aggancio alla cintura di sicurezza per bambini di peso tra ventidue e trentasei chili, fino a dodici anni.

Secondo questa normativa, il dispositivo di trasporto per bambini fino nove mesi deve venire sempre montato in senso contrario a quello di marcia, dato che, in caso di urto, il fragile scheletro del bebé subisce meno danni sbattendo contro il sedile dell’auto rispetto a quelli derivanti dal violento contatto con la cintura di sicurezza.

Dopo i dodici anni oppure quando la statura del bambino supera il metro e mezzo (anche se l’età è inferiore), i piccoli possono viaggiare soltanto agganciati alla normale cintura di sicurezza in dotazione su qualsiasi auto, come tutti gli altri passeggeri.

I seggiolini omologati devono riportare un’etichetta con la sigla ECE R44-04

La mancata ottemperanza alle norme del Codice della Strada prevede sanzioni tra 70 e 285 euro e la sottrazione di 5 punti sulla patente di guida.

Come scegliere il seggiolino auto

Per scegliere il dispositivo ideale per trasportare un bambino in auto è necessario innanzitutto adeguarsi scrupolosamente alle limitazioni peso/statura previste dal Codice della Strada, optando per sistemi adeguati all’età del piccolo.

Se infatti durante i primi di vita il bebé ha una testa piuttosto pesante che deve necessariamente venire sorretta in maniera adeguata, nei mesi successivi subentra invece l’esigenza di consentire al bambino di osservare l’ambiente esterno e quindi bisogna lasciargli maggiore possibilità di movimento, sempre garantendogli la massima sicurezza.

Questo fatto spiega il motivo per cui è indispensabile cambiare modello di seggiolino durante la crescita del piccolo.
Non bisogna mai tendere “al risparmio” e prolungare l’utilizzo di un sistema di trasporto diventato inadeguato, dato che i pericoli relativi sono molto elevati.

Un altro presupposto da prendere in esame è quello della qualità dei materiali costitutivi dei seggiolini, che devono essere traspiranti, anallergici, confortevoli e facilmente lavabili; pertanto bisogna optare per prodotti di ottima qualità, omologati e garantiti.

Un requisito fondamentale è poi quello della comodità in quanto, soprattutto durante viaggi lunghi, il bambino ha assoluta necessità di sentirsi a suo agio, senza costrizioni di alcun tipo, e con un’ampia possibilità di posizioni consentite dall’inclinazione dello schienale.

Seduta e schienale devono poi avere una forma anatomica in grado di accogliere lo scheletro del piccolo rispettando la sua anatomia, ancora in via di sviluppo.

Secondo le più recenti linee guida, i migliori sistemi di aggancio appartengono alla categoria “isofix”, che, impiegando speciali ganci omologati che sostituiscono le cinture di sicurezza, riducono al minimo il rischio di un montaggio scorretto del seggiolino.
La maggior parte dei veicoli dispone del sistema di sicurezza isofix.

Dal 2019 sono diventati obbligatori i sistemi anti-abbandono, consistenti in speciali sensori in grado di far scattare un allarme che arriva direttamente sul cellulare di riferimento.
Tale dispositivo è integrato su alcuni modelli di seggiolini di ultima generazione, mentre in tutti gli altri casi è possibile montarlo sotto alla seduta del dispositivo di trasporto.

Per scegliere il seggiolino auto migliore per il trasporto del bambino in auto è quindi necessario documentarsi in maniera esaustiva sia sulle caratteristiche tecniche e sui dispositivi di sicurezza più o meno integrati, sia sulla comodità che offre al piccolo passeggero, il quale, molto spesso, è costretto a trascorre parecchio tempo in auto.