Gender reveal party

Gender reveal party

02/11/2020 Off Di Redazione Mondo Mamma

Gender reveal party: tutto quello che c’è da sapere sull’argomento

Attorno all’esperienza di gravidanza ruotano tanti momenti importanti. La scoperta del sesso del bebè è tra questi: oggi i genitori sono soliti festeggiare questo importantissimo momento attraverso l’organizzazione di un gender reveal party. Di cosa si parla esattamente?

Nelle prossime righe approfondiremo l’argomento, dando alle mamme e ai papà che lo desiderano l’occasione di dare vita ad un memorabile evento.

Conoscere il sesso del bambino: un momento da celebrare

Conoscere il sesso del bambino

Conoscere il sesso del bambino

La gravidanza è un’esperienza unica nella vita di una donna. Sia mamme che papàvivono la crescita del feto come un periodo di grandi emozioni, spesso riscoprendo attraverso le stesse un nuovo modo di intende la vita. Si dice che avere un figlio sia un po’ come nascere una seconda volta: il mondo, con l’arrivo di un bebè, pare svelarsi sotto una luce nuove, rivelando sentimenti di gioia e meraviglia che prima parevano ovattati.

La gravidanza insomma è un po’ da intendere come un periodo di continue scoperte. Ogni tappa di questo lungo percorso segna una prima volta da ricordare del tempo.

La scoperta del sesso del bambino, ad esempio, è una tappa importantissima, che molti genitori, come vedremo lungo il corso di quest’articolo, amano celebrare con un vero e proprio party.

Molte persone preferiscono restare nell’ignoto e scoprire il sesso del bambino solo al momento della nascita. Una scelta del tutto personale e assolutamente non contestabile. Scoprire in anticipo il genere del piccolo, tuttavia, apre a tanti vantaggi dal punto di vista pratico: ad esempio dà a mamma e papà il tempo materiale per realizzare una cameretta a tema, acquistare gli abitini giusti o anche trovare un nome.

Lasciando da parte per un attimo i dettagli pratici della questione, però, ci sono tanti altri motivi per i quali scegliere di chiedere al ginecologo il sesso del futuro nascituro. Conoscere il genere vuol dire anche prendere consapevolezza di quello che sta per accadere, costruire un’intimità con il bambino e poterne immaginare i contorni del volto: un’emozione unica, di cui sarebbe un peccato privarsi.

Per ultima – e non per importanza – vi è la possibilità di organizzare un bellissima gender reveal party.

Scopriamo insieme di che cosa si tratta.

Che cos’è il Gender Reveal Party?

Cos'è il gender reveal party

Cos’è il gender reveal party

Il gender reveal party altro non è che una festa organizzata per comunicare a tutti – compresi i genitori –  il sesso del bambino.

Tale celebrazione costituisce un momento unico e memorabile, perché riunisce l’intera famiglia attorno al bambino e offre a tutti la possibilità di gioire di questa lieta notizia.

I veri protagonisti della festa – assieme al nascituro – sono mamma e papà, a cui viene richiesto solitamente di far scoppiare un palloncino ripieno di coriandoli. Pungolato con uno spillo, il palloncino rilascerà al suo scoppio una pioggia di festoni: il colore dei coriandoli – il più delle volte blu per i maschietti e rosa per le femminucce – si farà portavoce della notizia.

La storia

Il gender reveal party, in un certo qual modo, potrebbe essere inteso quasi come un’estensione del baby shower, altra festa dedicata al bambino in fase di gravidanza. Se quella del baby shower ha alle spalle una storia solida e definita, però, diverso è per il party dedicato al genere del bambino.

Il primo infatti si diffuse negli Stati Uniti del XVIII secolo, dando vita ad una tradizione approdata anche in Europa. Il secondo al contrario è molto più recente, tanto da poter essere definito come un frutto dei ben più moderni social media. Anche in questo caso l’iniziativa è partita dagli Stati Uniti per poi diffondersi presto in tutto l’occidente. Il merito di questa moderna tradizione, dunque, è da attribuire innanzitutto alle nuove tecnologie in campo medico, che possono svelare in anticipo e sempre più nitidamente il sesso del bambino; ma anche alle piattaforme digitali, che ci permettono oggi di fare di ogni momento un’occasione di condivisione con il prossimo.

Sono tanti e tutti molti creativi i modi che i genitori utilizzano per comunicare il sesso del nascituro: c’è chi si serve di torte colorate, chi di video su YouTube e chi invece si affida al classico palloncino. Insomma, l’iniziativa ha incontrato anche il consenso degli italiani, che a poco a poco stanno facendo di questa celebrazione una tradizione consolidata. Ma quando e come si può organizzare una festa che ha come intento la scoperta del sesso del bebè?

Scopriamo di più di sotto.

A quanti mesi di gravidanza può essere organizzata la festa?

A quanti mesi di gravidanza può essere organizzata la festa

A quanti mesi di gravidanza può essere organizzata la festa

Solitamente il party – esattamente come nel caso del baby shower – viene organizzato non appena passato il primo trimestre, ovvero il periodo in cui il feto è maggiormente esposto al rischio di aborto.

Lasciatoci alle spalle questo delicato momento, possiamo già pensare all’organizzazione di un super party. Il sesso del bambino, ad ogni modo, viene comunicato con certezza dopo la 15esima settimana di gravidanza. È in questa fase dunque che è possibile dar vita alla festa.

Il più delle volte i genitori preferiscono essere all’oscuro di tutto e ricevere ugualmente l’effetto sorprese al momento dello scoppio del palloncino. In questo caso una persona viene incaricata di parlare privatamente con il ginecologo e di comunicare il sesso del nascituro all’organizzatrice dell’evento.

Altre volte mamma e papà, invece, conoscono già il genere d’appartenenza del feto ma realizzano comunque il party per le persone vicine: nonne, nonni, zii o amici.

Perché organizzare un Gender Reveal Party può essere divertente

Organizzare un party di rivelazione del genere può essere davvero divertente, specie se i genitori sono all’oscuro di tutto. La festa viene vista come una tappa simpatica della gravidanza e un modo per radunare parenti e amici più cari per celebrare insieme un momento di grande felicità.

L’esperienza può essere divertente e commovente insieme. Inoltre, essa viene vista come una valida alternativa al baby shower, che al contrario di quel che si crede con viene accolto con entusiasmo da tutti.

Molti genitori infatti credono che organizzare una festa prima della nascita sia di cattivo auspicio, mentre altri semplicemente vedono nella stessa una scelta di cattivo gusto (in quanto un mero pretesto per racimolare regali).

Nel caso del gender party la questione è assai diversa: la festa ha un intento chiaro e se dovesse attirare qualche regalo allora ben venga!

Che cosa bisogna regalare in occasione del party?

A proposito di regali, però, è forse meglio chiarire qualche punto. Come ci si comporta quando invece si partecipa alla festa da invitati? Presentarsi a mani vuoti è di cattivo gusto? Quali regali sono adatti e quali no?

Di sotto, qualche indicazione in più per parenti e amici.

Ovviamente non vi è nessuna regola che imponga agli invitati di portare un regalo: anche perché la festa è troppo recente per essere regolamentata da un vero e proprio decalogo di norme.

Ciononostante, presentarsi con un dono potrebbe sicuramente essere cosa apprezzata dai genitori.

Ma quali sono le cose a cui pensare e soprattutto come si fa a non sbagliare se non si è certi del sesso del bambino?

Il trucco è puntare su articoli che sappiano svincolarsi dal concetto di genere e che dunque possano tornare utili sia che si tratti di una femmina sia che si tratti di un maschio. La scelta dei colori è cruciale: basterà evitare categoricamente il blu e il rosa, per il resto c’è via libera. Alcuni colori neutri a cui poter ricorrere sono il bianco, il verde, l’arancione, il giallo o il beige. Consigliamo comunque di preferire tinte pastello, che sono molto più indicate per un bambino. Gli articoli tra cui poter scegliere sono invece quelli che possono tornare utili come un set per il bagno – completo di accappatoio e asciugamani – o un per il pranzo (ciotoline, cucchiai, tovagliette e biberon).

Un altro modo per riuscire nella scelta del regalo è destinare il presente ai genitori: un album di foto da riempire, ad esempio, potrebbe essere una buona idea. Altri spunti a cui pensare sono libri di fiabe per bambini, libri per la scelta del nome, una cornice per la prima foto di famiglia o un acchiappa angeli per lei.

Come organizzare un perfetto party di rivelazione

Come organizzare un perfetto party di rivelazione

Come organizzare un perfetto party di rivelazione

Organizzare un party di successo può essere molto impegnativo, proprio per questo molte persone scelgono di mettere tutto nelle mani di eventplanner professionisti. Pur costituendo un momento felice, infatti, la pianificazione di un evento può mettere sottopressione i genitori e in particolare la mamma, esposta già ad un turbinio di emozioni importanti.

Affidare tutto ad un organizzatore potrebbe quindi essere la soluzione più adatta se l’idea di cimentarvi nella pianificazione di una festa – tra palloncini e cupcake – non vi entusiasma.

Chi ha la fortuna di poter contare sulla cooperazione di parenti e amici allora può anche fare da sé. Con le giuste dritte, che a breve intendiamo fornirvi, si può comunque mettere in piedi un grande evento.

Quali sono a proposito le regole da seguire?

Di sotto qualche suggerimento per dare vita ad una festa di successo.

Le regole di un Gender Reveal Party di successo

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Le regole di un Gender Reveal Party di successo

Le regole di un Gender Reveal Party di successo

Stila una lista di invitati

La prima cosa da fare prima di dare vita all’organizzazione di un party di rivelazione del genere è stilare una lista delle persone che s’intendono invitare. A questo punto è importante fare una premessa, il party dedicato alla scoperta del sesso del bebè è un evento esteso solitamente solo alle persone più care, pertanto non è da intendere come una grande festa di compleanno o di battesimo.

Il più delle volte a partecipare sono i nonni, gli zii più prossimi, le amiche o gli amici più cari di mamma e papà. Chiaramente non sta a noi dare un numero o un confine alla vostra lista. Tutto è a discrezione dei genitori, che possono scegliere oltre quale numero allargare il proprio elenco.

Scegli un tema

Per dare davvero un tocco di originalità alla festa può servire scegliere un tema adatto per l’occasione. Dare un tema alla festa, infatti, è un modo per rendere il tutto più simpatico e memorabile.

Non conoscendo il sesso del bebè, ovviamente, la scelta può essere un campo spinoso e rendere il tutto più difficile (di questo parleremo anche in seguito). Ciononostante contestualizzare i festeggiamenti attraverso scenografie ben pensate può dare una spinta in più ai festeggiamenti.

Shopping pre evento

Affinché tutto fili liscio occorre fare anche una lista delle cose da acquistare in occasione del party. Lo shopping è una parte importante del processo di pianificazione e redigere un elenco delle cose che proprio non possono mancare è fondamentale. Per supportarvi in questo importante momento ne abbiamo preparato uno per voi. Ecco le cose che potrebbero servirvi durante l’organizzazione dell’evento:

  • Piatti e bicchieri colorati
  • Posate
  • Segnaposti per gli ospiti
  • Tovaglie colorate
  • Coriandoli e festoni
  • Striscione a tema Boy or Girl?
  • Vassoi per il cibo
  • Contenitori per confetti
  • Palloncini e decorazioni varie

I dolci

Il cibo è una parte importante della festa. Se ci riflettiamo infatti è proprio attorno al food che ruota ogni tipo di programmazione festiva. Non è un vero party, insomma, se non vi sono banchetti strabordanti di leccornie. La scelta del cibo, a proposito, è ancora una volta a discrezione dei genitori, che possono scegliere se organizzare un banchetto più impegnativo (con buffet salato, antipasti e primo piatto) oppure un banchetto più informale e tuttavia ugualmente invitante.

La regola non scritta, in quest’occasione, è quella di preferire il buffet di dolci. In questo la festa di rivelazione del genere mostra tutta quanta la sua natura americana: un consiglio valido dunque è quello di mettere da parte lasagne e pasta al forno per fare spazio a cupcake, muffin, plumcake e dolciumi vari. I confetti, spesso lasciati anche come ricordo agli invitati, non possono proprio mancare.

La scelta ad ogni modo resta di mamma e papà e il più delle volte viene fatta dipendere dagli ospiti: se sulla lista di invitati mostra una predominanza di persone in avanti con gli anni, forse servire anche una teglia di pasta filante al formaggio potrebbe essere comunque una buona idea.

La musica

Solitamente in quest’occasione non si pensa mai troppo alla musica. Il focus della festa dedicata al bebè sono, del resto, quasi sempre la conversazione e l’intrattenimento. Lasciare un po’ di musica di sottofondo, tuttavia, non può che essere una buona idea. Nessuna festa – a pensarci meglio – potrebbe dirsi tale senza un po’ di sano accompagnamento musicale.Fondamentale per la buona riuscita dell’evento è scegliere la musica giusta: con applicazioni come Spotify è possibile realizzare delle bellissime playlist. Usare una playlist vuol dire accompagnare con la musica tutto quanto lo svolgimento dell’elenco.

L’intrattenimento

Fulcro di tutto quanto il gender party è l’intrattenimento. La festa dev’essere gioviale, allegra e – per avere davvero successo – sorreggersi su un programma di attività ludiche. Un gioco divertente da sottoporre agli invitati risiede in una scommessa di gruppo: gli ospiti potranno scommettere sul sesso del bambino impugnando un palloncino di colore blu o rosa. È possibile anche far estrarre dei bigliettini e organizzare una sorta di vincita a premi: chiaramente i premi dovranno essere modesti, piccoli gadget da dare in regalo ai vincitori della scommessa.

Anche gare ad ostacoli e quiz programmati possono essere iniziative interessanti. Nell’ultimo caso si può ad esempio pensare a delle domande relative alla nascita del bambino, come ad esempio: quando nascerà? Quali sono i nomi maggiormente favoriti?

Bomboniere e gadget ricordi

Affinché il ricordo resti impresso come un ricordo felice nel cuore dei partecipanti è possibile rilasciare alla fine delle feste dei gadget ricordo. Le bomboniere vengono date in dono ai presenti come segno di gratitudine e come un omaggio per la partecipazione.

Per un party simile si possono pensare a tante cose. Spesso in queste occasione si ricorre ai simboli: come un ciuccio, un portachiavi, una tazza da latte o un braccialetto colorato.

Anche un fazzoletto ricolmo di confetti colorati può andar bene: quel che conta è il pensiero.

Gender Party e Coronavirus: come organizzare un party in sicurezza

L’emergenza sanitaria attualmente in corso ha stravolto i piani professionali e personali di tante persone. Fare progetti a lungo termine, con l’arrivo del Coronavirus, è diventato un rischio. Per fortuna le nuove tecnologie ci permettono di estendere ogni evento o momento importante agli amici. Le gioie sono condivisibili tramite i social media. Un’idea originale, in grado di raggirare addirittura un ostacolo grande come il Covid-19, potrebbe essere quella di organizzare una festa ed annunciare in diretta social il sesso.

La situazione emergenziale del momento ci spinge a riadattare ogni abitudine e a rendere più elastiche le nostre esigenze. Farlo però non vuol dire per forza rinunciare ai momenti importanti.

Come scegliere il tema della festa

Come abbiamo detto qualche riga più su, dare un tema alla festa può essere un’idea molto carina. La scelta però, vista la mancanza di informazioni circa il sesso del nascituro, è una questione spinosa.

Quale tema scegliere quando non si conosce il genere d’appartenenza del piccolo?

In realtà sono tanti gli argomenti da trattare restando sul filo sottile del mistero.

Ecco qualche idea.

Tema nautico

Il tema nautico è quello più neutro da poter scegliere. Figure marine come sirene, tritoni, marinai e delfini sono spendibili sia che si parli di una femminuccia sia che si parli di un maschietto. Difficile sarà evitare il blu ma è possibile aggirare il problema includendo qualche piccola sfumatura di rosa.

Tema regale

Anche il mondo principesco può essere confine neutro. Quello della famiglia reale è un tema perfetto per una festa gender. Corone e, pietre preziose e figure regali sono il materiale decorativo con cui dar vita alle decorazioni. I colori del blu e quello del rosa sono ben accetti.

Tema fantasy

Il miglior tema su cui puntare tuttavia resta quello fantasy. In questo caso il tema di sorregge su figure mitologiche, come lupi mannari, elfi, fatine, super eroi e super eroine.

La scoperta del genere

Il momento più importante della festa risiede nella scoperta del genere, che può essere comunicato in tanti modi diversi. Ci sono tanti modi in cui può essere presentato l’effetto sorpresa (il palloncino che scoppia in coriandoli è solo uno dei tanti modi). Un’idea molto gettonata è quella di indossare magliette con scritte rivelatorie o di realizzare una torta che riporti esplicitamente il sesso del bambino.