Fontanella del neonato: cosa succede quando pulsa?

Gli spazi molli e membranosi sul cranio dei neonati sono segni caratteristici. Le fontanelle vengono chiamate e sono destinate ad ossificare al 18esimo mese di vita del neonato. Sono fondamentali per agevolare il passaggio della testa del neonato lungo il canale del parto e consente lo sviluppo corretto del cranio nei primi mesi di vita. Nel tempo le fontanelle possono modificarsi e c’è da preoccuparsi quando pulsano.

Fontanella del neonato che pulsa, cosa fare?

Se la fontanella pulsa in modo vistoso e  la zona appare gonfia e arrossata indica che il neonato ha la febbre. Il bambino può apparire lamentoso, abbattuto e bisogna recarsi dal  pediatra o al Pronto Soccorso. Fin quando c’è la fontanella può essere considerata come quel qualcosa che indica lo stato di benessere del neonato.

Febbre nel neonato

Quando il neonato ha la febbre, c’è l’affossamento della fontanella che può esprimere disidratazione. Il neonato può aver perso troppi liquidi, sudando o a causa della temperatura del corpo. Una falsità è che quando la fontanella è aperta sia più facile che il bambino sia disidratato. Invece può essere vero che il bambino, neonato, più è piccolo più si potrebbe disidratare.

in presenza e a causa di determinate condizioni mediche, le fontanelle subiscono alterazioni e possono provocarne la sporgenza, la chiusura precoce, l’allargamento, l’affondamento.

Stranezze nelle fontanelle

Se la fontanella è sporgente è conseguenza dell’aumento patologico della pressione cranica, la pressione del cranio in crescita . Le condizioni mediche che determinano l’aumento di pressione del cranio si può trovare: l’encefalite, dovuta all’infiammazione dell’encefalo e l’idrocefalo, ossia l’accumulo di liquido all’interno dei ventricoli cerebrali. Poi c’è la meningite ossia un’infiammazione delle meningi e infine la sindrome del bambino scosso, un’insieme di sintomi e segni che hanno avuto un trauma alla testa.

La chiusura precoce della fontanella o l’eccessiva ristrettezza va subito segnalata al medico.