Figli adolescenti

Figli adolescenti

22/10/2019 0 Di Redazione Mondo Mamma

Figli adolescenti: come gestire il confronto

Possiamo serenamente ammetterlo: l’adolescenza rappresenta per un genitore un vero e proprio incubo. Per questo oggi ti presentiamo un’utile guida per sopravvivere alla furia dei figli adolescenti.

Musi lunghi, spirito di ribellione e piercing al naso. L’ adolescenza è proprio una fase delicata. A pagare le spese di questo momento tanto difficile, che per fortuna poi scivola via senza lasciar traccia, sono quasi sempre i genitori, alle prese con porte sbattute in faccia e lunghi periodi di mutismo selettivo.

Come fare ad uscire da questa situazione? Il modo migliore per combattere i malumori dei figli adolescenti è quello di instaurare con loro un confronto.

Figli adolescenti: come instaurare il dialogo

I motivi che spingono un quindicenne a trasformarsi nella versione più fedele del Grinch sono misteriosi ma intuibili. Gli anni del liceo sono effettivamente terribili, perché ci espongono continuamente al confronto con gli altri, in un momento che è già di per sé molto delicato. Nella fase adolescenziale, infatti, ci si sente improvvisamente vulnerabili: il corpo comincia a mutare secondo logiche difficili da comprendere, la mole di studio aumenta e iniziamo a comprendere quanto feroce possa essere una delusione d’amore. Possiamo per questo definire l’adolescenza come tanti piccoli “battesimi” messi assieme, pronti a farci a pezzi all’improvviso. Qual è il ruolo di un genitore in questa fase tanto cupa? Quello di curare e assemblare nuovamente i pezzi. Come? Ovviamente attraverso il dialogo.

Figli adolescenti: una regola importante

Una regola importante, quando si parla di figli adolescenti, può essere quella di ascoltare i problemi senza mai giudicare. È chiaro che il ruolo di un genitore deve doverosamente distinguersi da quello di un amico. È importante però che l’adolescente ti percepisca come un mentore e non come un nemico.

Armati di tanta pazienza, prova a rompere il ghiaccio con qualche domanda non invasiva e sii pronto ad aprirti tu per primo e il più possibile. L’affetto che provi, in questa fase di crescita, ha l’obbligo di saper mutare dai baci al dialogo, dagli abbracci al confronto: la regola è questa e la chiave di tutto è l’assertività.