Difficoltà a respirare : quali sono le possibili cause ?

Difficoltà a respirare : quali sono le possibili cause ?

08/08/2018 0 Di Redazione Mondo Mamma

Il tuo bambino ha difficoltà a respirare? Vuoi conoscere le cause ?

I polmoni sono gli ultimi organi che si sviluppano in ogni bambino durante la fase prenatale. Se il tuo bambino ha difficoltà a respirare devi sapere che alcune parti importanti dei polmoni però non sempre si riescono a sviluppare fino alla fine della gravidanza.

Se il tuo bambino nasce prematuro è probabile che non sia riuscito a svilupparsi completamente e ciò può portare a disturbi respiratori in alcuni casi anche gravi.

Come si riconoscono i disturbi respiratori infantili?

Se il tuo bambino ha disturbi respiratori può immediatamente riconoscerli dopo la nascita o qualche giorno dopo.

Tra i sintomi può frequenti abbiamo:

  • L’assenza di respiro
  • Grugniti
  • Respirazione irregolare
  • Il fiato corto
  • Retrazioni, ovvero quando il bambino si tira dentro il petto

Cosa causa i disturbi respiratori infantili?

Come già indicato all’inizio di questo articolo alcune volte il problema è causato dal mancato sviluppo dei polmoni. Se il tuo bambino quando è nato non aveva i polmoni completamente sviluppati può avere problemi di respirazione.

Tra le altre cause abbiamo i difetti congeniti che influenzano lo sviluppo dei polmoni o delle vie respiratori.

Quali sono i disturbi respiratori infantili?

Diversi sono i tipi di disturbi respiratori legati allo sviluppo del polmone. Quali sono? Quando si verificano?

Il tipo di disturbi respiratori sono:

  • Polmonite: la polmonite può verificarsi a causa di un’infezione
  • Apnea: l’apnea si verificano quando un bambino o neonato smette di respirare per circa 20 secondi. Si verifica con un polso lenti, la cianosi, una colorazione bluastra della pelle. L’apnea si verifica quando il bambino è nato prematuro e il suo sistema neurologico è ancora immatura o poco sviluppato.
  • Sindrome da stress respiratorio : questa sindrome è più comune nei neonati, in particolare quelli nati da sei settimane prima.
  • Displasia broncopolmonare : i bambini che nascono con 10 settimane di anticipo sono a maggior rischio di displasia broncopolmonare. Questa condizione può verificarsi a causa della terapia che il bambino può ricevere se ha uno sviluppo polmonare prematuro. Il bambino potrebbe aver bisogno di ossigeno per migliorare la sua respirazione.

Come possono essere diagnosticati i disturbi respiratori infantili?

Questi tipi di disturbi sono basati su segni e sintomi osservabili. Il medico ti potrebbe chiedere di fare una radiografia dei polmoni e la pulsossimetria per misurare i livelli di ossigeno nel sangue del tuo bambino.

Il medico inoltre potrà somministrare farmaci per il tuo bambino oppure fargli fare l’ossigenoterapia. In altri casi invece i bambini per respirare hanno necessariamente bisogno di un macchina nota come ventilatore. E’ possibile ridurre questi disturbi respiratori quando si è incinta.

Le mamme dovrebbero evitare le droghe e l’alcool e mangiare una dieta sana.