Anno all’ estero

Anno all’ estero

13/03/2019 0 Di Redazione Mondo Mamma

Durante tutta la nostra vita penseremo sempre a cosa è meglio per nostro figlio.

La prima cosa a cui pensiamo, si sa, è l’insegnamento dei giusti valori.

Dopo, bisognerà pensare alla sua formazione. Le migliori scuole, gli indirizzi scolastici, l’orientamento per l’università.

Alla prima adolescenza, ecco che insegnanti e mamme ci parlano della possibilità di studiare per un anno all’estero.

Ci avete mai pensato?

Vediamo insieme di che si tratta e tutti vantaggi di questa esperienza.

E’ innanzitutto un’opportunità che può dare a vostro figlio un’istruzione aperta e cosmopolita, capace di dare tutte le migliori occasioni di lavoro in ogni settore.

La scelta è delicata, lo sappiamo. L’idea di mettere, già dall’adolescenza,distanze oceaniche tra voi e il vostro bambino spaventa, e anticipa la sindrome del nido vuoto che in genere precede il definitivo ingresso nel mondo degli adulti.

Eppure, un anno scolastico all’estero – o anche solo un semestre o trimestre di high school all’estero – possono davvero garantire a vostro figlio una formazione d’élite.

Se state considerando l’idea, ecco qualche utile informazione per presentare formalmente la domanda e permettere a vostro figlio o figlia un’esperienza di studi quasi da Ivy League.

Come funziona e perché partire

Innanzitutto bisogna individuare che tipo di percorso lo studente intende seguir, ovvero per quanto tempo vuole frequentare una high school all’estero.

Tra le possibilità vi è quella di iscriversi per un semplice semestre (bimestre o trimestre), quella di chiudere l’anno scolastico e tornare poi in Italia, o quello di conseguire la maturità con un diploma all’estero.

Bisogna poi scegliere che lingua straniera si vuole migliorare, e quindi in che Paese studiare. I Paesi più gettonati per questo tipo di esperienza sono l’Inghilterra, gli Stati Uniti e il Canada: tenete bene a mente che ogni Paese ci sono prezzi per l’anno o semestre all’estero.

Durante questo periodo di studio all’estero, lo studente seguirà i corsi di una scuola superiore del Paese ospitante. Ci saranno quindi lezioni di matematica, scienze, business, arte, psicologia, una serie di materie diverse secondo il sistema scolastico inglese, americano o canadese.

Come alloggio avrete la possibilità di scegliere tra vivere in un college scolastico o vivere presso una famiglia ospitante.

Durante tutto l’anno scolastico all’estero gli studenti potranno contare sul supporto di un tutor locale e potranno contattare numeri di emergenza locali e italiani 24 h su 24 per ogni esigenza.

Infine, le esperienze di studio all’estero sono riconosciute anche al rientro secondo le circolari Miur: una volta a casa, infatti, lo studente potrà regolarmente rientrare nel proprio anno scolastico di competenza. La mobilità all’estero è una grande opportunità, lo dice anche il Ministero!

Perché partire per il quarto anno all’estero?

Oltre che essere una valida opportunità per imparare l’inglese – o altre lingue straniere – partire per un anno di scuola all’estero educherà vostro figlio all’indipendenza.

Avrà modo di avere nuove responsabilità, e sarà incentivato da nuove esperienze e nuove incredibili possibilità di conoscenza.

Il bagaglio culturale e personale che avrà al suo rientro sarà per lui e per voi motivo di orgoglio e di vanto: non tutti possono infatti accedere ad un’istruzione riconosciuta anche dall’altra parte del mondo!

Da non sottovalutare, inoltre, sono le amicizie che stringerà con i compagni di corsi di studi – diversi per nazionalità e istruzione: un modo per entrare in contatto, confrontarsi e aprirsi con tantissime altre culture.

Come partecipare ad un anno scolastico all’estero

Per partecipare ad un anno all’estero (o semestre o trimestre che sia) bisogna essere in possesso di alcuni requisiti.

Questi requisiti di partecipazione sono diversi, e sono stabiliti a seconda di ogni Paese di destinazione.

In generale, occorre avere una buona media scolastica, che deve essere di solito almeno del 6 e mezzo. L’età minima e massima richiesta per questo tipo d’esperienza va di solito tra i 14/15 anni e i 18 anni.

Occorre inoltre avere un livello intermedio di padronanza della lingua del Paese in cui si vuole andare a studiare in scuola superiore all’estero.

Non dimenticate che, come per ogni bando o domanda di presentazione, ci sono delle scadenze da rispettare. Le scadenze per la domanda di partecipazione dipendono da ogni Paese estero e dal programma scelto.

Ad esempio, per partire a Settembre per un anno scolastico o semestre all’estero bisogna necessariamente partecipare al colloquio di selezione entro e non oltre i mesi di Febbraio o Marzo.

Per partire a Gennaio per un semestre all’estero, invece, bisogna iscriversi entro Settembre.

Inoltre, come abbiamo anticipato, per partecipare alle selezioni, occorre prenotare il colloquio di selezione.

A tal proposito, vi suggeriamo di arrivare all’incontro con un minimo di preparazione poiché, in alcuni casi, in alcuni programmi in college all’estero, ci sono test scritti di selezione da superare.

Non sarete mica ancora incerte?