Come funziona l’allattamento?

Come funziona l’allattamento?

01/09/2018 0 Di Redazione Mondo Mamma

La produzione del latte materno è un meccanismo fisiologico perfetto in cui si incontrano le necessità del bambino e le capacità della madre. Vediamo insieme come funziona e quando iniziare.

I principali ormoni coinvolti nel processo di allattamento sono la prolattina e l’ossitocina. Il primo, sintetizzato dall’ipofisi, stimola le cellule delle ghiandole mammarie a produrre il latte; l’ossitocina, ormone responsabile delle contrazioni uterine durante il travaglio, fa invece contrarre le cellulare che circondano gli alveoli mammari stimolando la fuoriuscita di latte. Affinché questi due ormoni siano prodotti in modo adeguato è necessario che il bambino si attacchi bene al seno: più il bambino succhia più la loro produzione viene stimolata.

 

Eccovi alcuni pratici consigli:

INIZIARE IL PRIMA POSSIBILE:è fondamentale iniziare quanto prima l’allattamento. L’ideale è entro 3 ore dalla nascita: in questo modo il piccolo può ricevere il colostro (il siero che viene secreto prima della produzione del latte) ricco di anticorpi molto preziosi per il suo sistema immunitario.

NESSUNA FRETTA:evitate di allattare con l’orologio alla mano. Ricordate che il bambino deve attaccarsi al seno ogni volta che vuole e per il tempo che desidera: quando sarà sazio state certe che si staccherà spontaneamente da voi.

POSIZIONE CORRETTA:è davvero importante che il bambino si attacchi al seno nel modo corretto. Provate diverse posizioni per trovare quella più comoda per voi e per il piccolo: aiutate il neonato ad attaccarsi al capezzolo orientando il seno nella direzione della sua bocca. Assicuratevi che il bambino con la bocca ricopra, oltre al capezzolo, buona parte dell’areola e che il mento sia a contatto con la mammella.

NON SOTTOVALUTARE LE POPPATE NOTTURNE: è fondamentale gestire correttamente anche le poppate notturne specialmente nelle prime settimane, in cui il bambino non fa distinzione tra giorno e notte. (durante le ore notturne inoltre la prolattina è molto più attiva andando a stimolare maggiormente la produzione di latte).